Negli ultimi anni del 1800, la signora Teresa Ronzino, originaria di Rofrano (SA) e coniugata a Sanza (SA) col sig. Giovanni Sasso, in seguito all'infestamento del suo campo da parte di numerosissimi topi, poté verificare la miracolosità dell'acqua del pozzo di P. Angelo da Maiori (n.d.r. pozzo ubicato a fianco della chiesa di S. Francesco a Sanza). Ella, infatti, su consiglio della suocera, nonostante le proprie perplessità e manifestando una certa incredulità, asperse il campo con l'acqua prelevata al pozzo del Servo di Dio. Il giorno seguente all'aspersione, non solo trovò moltissimi animaletti morti, ma, addirittura, ne vide saltare ben tre, l'uno di seguito all'altro, nel corso d'acqua che fiancheggiava il terreno. Non ebbe più dubbi: quell'acqua era proprio miracolosa! A suo avviso, quel fatto volle essere un ammonimento, da parte di P. Angelo, a non essere increduli, ma fiduciosi nella grandezza e bontà divina.(Tutto questo è attestato dalla figlia Sasso Maria Giuseppa, ved. Laveglia, in Sanza 20 aprile 2002).
"P. Angelo una gloria dimenticata": è il titolo del libro presentato a Sanza il 29 dicembre 2008 nella chiesa di San Francesco e il cui autore è il dott. LUCIANO EBOLI. Vi sono pubblicate molte testimonianze sul Servo di Dio e gli atti del suo processo diocesano di beatificazione.
|