In paese si possono ammirare:
la Chiesa Madre (prima del 1509),
con statue e sculture;
la torre medioevale di S. Martino (nella foto);
vari splendidi portali;
la struttura architettonica e paesaggistica del centro storico;
il palazzo Campolongo;
la chiesa di S. Francesco (datata 1609);
il cippo di Pisacane.
Dal punto di vista naturalistico e per trekking sono da visitare:
* L'AFFONDATOIO DI VALLEVONA
* SENTIERO
DELLA FEDE MADONNA DI CERVATI
* MONTE
CERVATI
Sono caratteristiche le distese di lavanda che in certe stagioni
coprono di azzurro le zone meno boscose e perfino i margini
delle faggete il cui profumo richiama una ricca entomofauna:
le magnifiche farfalle.
Non molto lontano dalla vetta del Cervati si trova la Nevera,
una concavità non molto larga, ma sufficientemente fonda
da permettere la conservazione della neve perenne.
È documentato che nel 1800 il Re Borbone faceva uso di
questa neve per il "sorbetto estivo".
A groppa di muli, pezzi di ghiaccio erano portati a valle con
usi anche farmaceutici, ad esempio per abbassare la febbre.
Un’altra caratteristica del gran territorio di Sanza sono i
mulini e, soprattutto, le ferriere sorte lungo il corso del
Bussento forse già dal XIV secolo, anche questi appartenuti
alle principali famiglie locali, Barzelloni, Campolongo, Bonomo,
Eboli. Tra i mulini l’esempio maggiormente significativo è
quello dei Campolongo in contrada Ponte Nuovo, costruito verso
la metà dell’Ottocento; tra le ferriere invece va indicata
quella dei Bonomo in contrada Cavarretta, di cui rimangono imponenti
resti.
Prodotti
tipici: le risorse di Sanza comprendono anche la buona
cucina e le specialità gastronomiche, capaci di soddisfare anche
i palati più esigenti. Particolarmente gustosa è la pasta fatta
in casa, la carne, i formaggi, l'olio, i salumi, asparagi, cereali,
funghi e legumi.